23 settembre 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica XXV del Tempo Ordinario - 23 settembre 2012

Vangelo: Mc 9,30-37
Il cristiano deve crescere come un albero,ricercando prima le sue radici e consolidando la sua dottrina, poi deve elevarsi in alto con tutto il suo amore e la sua carità. Dobbiamo rispettare il precetto di Cristo che ci insegna a vivere con gli altri e a sentirci umili di fronte ai nostri fratelli, i discepoli più umili sono più vicini alla verità di quanto non lo siano i più vanitosi. L’innocenza dei bambini caratterizza coloro che abitano nel regno di Dio. Bisogna disporsi a ricevere il prossimo con umiltà, accogliendolo come se fosse Dio stesso.
(S.Agostino, S.Gregorio di Nissa, S.Giovanni Crisostomo, Il Pastore di Erma, Tertulliano)


Riproponiamo l’orario e le funzioni in occasione della Festa Patronale (7 ottobre: Madonna del Rosario)

Mercoledì 3, Giovedì 4, venerdì 5 ottobre ore 18.30:
solenne Triduo di preparazione alla solennità della Madonna del Rosario predicato dal molto Reverendo Don Luigi Tonon, Vice-cancelliere della Curia Diocesana. I canti sono tratti dal repertorio di musiche maltesi dell’800 ed eseguiti dai tenori Raffaele Prestinenzi e Mathia Neglia e dal baritono Tiziano Vojtissek.

Sabato 6 ottobre pomeriggio: inizio della solennità della Madonna del Rosario
Ore 17.30 S.Messa d’orario
Ore 18.30 in chiesa inizio della breve processione (piazza Vecchia, via Rettori, Via Malcanton,via del
Teatro Romano, palazzo dell’INAIL in via del Teatro Romano n.18/20, via del Rosario, piazza
Vecchia) che si recherà alla Cappella della Madonna dei Fiori per prelevare la Reliquia della
B. Vergine e fare quindi ritorno in chiesa dove la suddetta Reliquia verrà incensata ed esposta alla
pubblica venerazione.
Ore 19.00 S.Messa solenne in latino. La Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa Macrì eseguirà la “Messa
solenne in DO maggiore” per Coro ed Orchestra di F.Schubert
(Solisti: soprano Ingrid Iellenz, tenore Stefano Speranzon, baritono Hao Wang)

Domenica 7 ottobre:
ore 09.00 S.Messa d’orario
Ore 10.00 Processione con l’effigie della Madonna di Pompei per le vie della Parrocchia (piazza Vecchia,
via di Tor Bandena, via del Teatro Romano, via S.Spiridione, via S. Nicolò, via Cassa di
Risparmio, piazza della Borsa, Capo di Piazza, via Malcanton, via del Teatro Romano, via del
Rosario, piazza Vecchia)
Ore 11.00 S.Messa d’orario. E’ presente la Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa Macrì
Ore 12.00 Supplica alla Madonna di Pompei
Ore 17.30 S.Messa d’orario
Ore 18.30 Vesperi solenni alla presenza di S.E. Rev.ma Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo Vescovo
di Trieste. Mons. Arcivescovo terrà anche l’omelia..
E’ presente la Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa Macrì che eseguirà il “Magnificat” di
J.S.Bach per Coro e Orchestra.
(solisti: soprano I Adriana Tomsic, soprano II Ingrid Iellenz, controtenore Peter Gus, tenore
Stefano Speranzon, basso Lai)



Nelle prossime settimane verranno fornite notizie più dettagliate soprattutto riguardo i brani musicali eseguiti nelle varie celebrazioni.
Il giorno 7 ottobre visitando la nostra chiesa si può ottenere l’Indulgenza plenaria alle solite condizioni (Recita del Pater Noster e del Credo) – (Confessione e Comunione sacramentali quanto prima e recita di un Pater, Ave e Gloria secondo le intenzioni del Somma Pontefice).

Ricordiamo per l’entrante settimana.
Domenica 23 settembre ore 18.30 S.Rosario, breve catechesi e Benedizione Eucaristica
Martedì 25 settembre: ore 17.30 S.Messa mensile in suffragio di Mons. Antonio Dessanti
Sabato 29 settembre ore 19.00 S.Messa cantata in onore di S.Michele Arcangelo principe della Milizia
Celeste

Durante la settimana, dopo la S.Messa delle ore 09.00 la chiesa rimarrà chiusa per lavori in corso, tranne martedì 25 settembre ad ore 17.30.

Affettuosamente salutandoVi, paternamente Vi benedico.

Don Stefano Canonico

16 settembre 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica XXIV del Tempo Ordinario - 16 settembre 2012

Vangelo: Mc.8,27-35

S.Beda il Venerabile catturò l’ironia sottile di questo passo: l’identità umana di Gesù era dichiarata dalla Sua voce divina, mentre la Sua identità divina era manifestata mediante una voce umana. Noi siamo cristiani quando siamo uniti dallo stesso Spirito, per il quale anche Cristo ricevette la Sua unzione. Identificarsi con Cristo significa riconoscerLo come Dio-Uomo unto per salvare l’umanità.
Una relazione falsa con questo mondo non può essere il fondamento per una vera relazione con l’eternità. Come nessuno può essere cristiano e vergognarsi di Cristo, così nessuno può evitare la sofferenza o rifiutare di confessare Cristo come Signore. Provochiamo il disgusto di Dio quando amiamo i doni di Dio più che Egli stesso. Senza dubbio noi non siamo stati chiamati solo per portare il peso delle nostre croci, ma per portare la croce di Cristo.
La rettitudine dei nostri amori terreni è resa possibile solamente dalla Grazia. Quanti credono in Lui si rendono capaci di sopportare il peso della croce in forza dei doni che Egli stesso concede. Godere dei beni che ci sono concessi vuol dire farne un uso virtuoso. Questo è il mistero dell’Incarnazione: la Sua gloria si nascondeva nella sofferenza della carne e solo gradualmente si rivelò nella Sua pienezza con la Risurrezione. La gloria del Padre si contempla nel Figlio crocifisso e risuscitato dai morti.
(S.Beda il Venerabile, S.Ambrogio, S.Agostino, S.Cipriano, Tertulliano, S.Cesario di Arles, S.Clemente di Alessandria, S.Cirillo di Alessandria, S.Gregorio di Nisse).

Si avvicina a grandi passi il mese di Ottobre che è il mese del S.Rosario in cui viene a collocarsi la solennità, a noi tanto cara, della Madonna del Rosario nostra celeste Patrona. Quest’anno tale festività (7 ottobre) viene a cadere proprio di domenica giorno in cui si combattè la battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571) che fu l’origine di questa solennità. Per cui, con un certo anticipo, in modo da potervi organizzare con agio per partecipare alle solenni celebrazioni in onore di Maria Santissima ne proponiamo l’orario con i relativi giorni:

Mercoledì 3, Giovedì 4, venerdì 5 ottobre ore 18.30:
solenne Triduo di preparazione alla solennità della Madonna del Rosario predicato dal molto Reverendo Don Luigi Tonon, Vice-cancelliere della Curia Diocesana. I canti sono tratti dal repertorio di musiche maltesi dell’800 ed eseguiti dai tenori Raffaele Prestinenzi e Mathia Neglia e dal baritono Tiziano Vojtissek.

Sabato 6 ottobre pomeriggio: inizio della solennità della Madonna del Rosario
Ore 17.30 S.Messa d’orario
Ore 18.30 in chiesa inizio della breve processione che si recherà alla Cappella della Madonna dei Fiori
(palazzo dell’INAIL in via del Teatro romano n.18/20) per prelevare la Reliquia della B. Vergine
e fare quindi ritorno in chiesa dove la suddetta Reliquia verrà incensata ed esposta alla pubblica
venerazione.
Ore 19.00 S.Messa solenne in latino. La Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa Macrì eseguirà la “Messa
solenne in DO maggiore” per Coro ed Orchestra di F.Schubert
(Solisti: soprano Ingrid Iellenz, tenore Stefano Speranzon, baritono Hao Wang)

Domenica 7 ottobre:
ore 09.00 S.Messa d’orario
Ore 10.00 Processione con l’effigie della Madonna di Pompei per le vie della Parrocchia
Ore 11.00 S.Messa d’orario. E’ presente la Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa Macrì
Ore 12.00 Supplica alla Madonna di Pompei
Ore 17.30 S.Messa d’orario
Ore 18.30 Vesperi solenni alla presenza di S.E. Rev.ma Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo Vescovo
di Trieste. Mons. Arcivescovo terrà anche l’omelia..
E’ presente la Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa Macrì che eseguirà il “Magnificat” di
J.S.Bach per Coro e Orchestra.
(solisti: soprano I Adriana Tomsic, soprano II Ingrid Iellenz, controtenore Peter Gus, tenore
Stefano Speranzon, basso Lai)

Nelle prossime settimane verranno fornite notizie più dettagliate soprattutto riguardo i brani musicali eseguiti nelle varie celebrazioni.
Il giorno 7 ottobre visitando la nostra chiesa si può ottenere l’Indulgenza plenaria alle solite condizioni (Recita del Pater Noster e del Credo) – (Confessione e Comunione sacramentali quanto prima e recita di un Pater, Ave e Gloria secondo le intenzioni del Somma Pontefice).

Per l’entrante settimana ricordiamo:

Domenica 16 settembre ore 18.30: Vesperi solenni in onore della S.Croce, benedizione con la Reliquia della S.Croce e bacio della Reliquia. Al termine venerazione dell’immagine dell’Addolorata.

09 settembre 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica XXIII del Tempo ordinario - 9 settembre 2012

DOMENICA XXIII DEL TEMPO ORDINARIO
(SECONDO IL RITO ROMANO ANTICO: XV DOPO PENTECOSTE, Lc.7,11-16)
9 settembre 2012



Vangelo: Mc.7,31-37

Il potere che non può essere manipolato si abbassò e si rivestì della carne per poter essere toccato, affinchè tutta l’umanità potesse contemplare la Sua divinità che trascende il contatto della carne. L’atto del Signore di toccare la lingua e di aprire gli occhi nascondeva un significato più alto, ossia che tutte le nazioni potranno ascoltare e parlare della venuta del Signore. Nella predicazione della Parola oggi il ministro tocca in modo simbolico gli occhi dell’uomo, perché siano aperti alla Parola vivente attraverso il mistero della grazia.(S.Efrem il Siro, Lattanzio, Prudenzio, S. Gregorio Magno, S.Ambrogio)

Il 12 settembre ricorre la Festa del Nome Santissimo di Maria.
Essa deve la sua origine alla devozione dei fedeli e la Santa Sede l’approvò la prima volta per la diocesi spagnola di Cuenca nel 1513. In occasione poi della liberazione di Vienna dai Turchi, Innocenzo XI la estese nel 1683 a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica dopo l’8 settembre; la riforma di S.Pio X l’ha collocata al 12.
Maria, secondo alcuni, deriverebbe dal Siriaco e vorrebbe dire “Signora”, secondo altri da una parola ebraica che significa “amarezza”; ma l’opinione comune fin dal Medioevo la vuole derivata dall’ebraico “Mirjam” che s’interpreta “Stella del Mare”. Lei, infatti, secondo S.Bernardo (1090-1153), è la splendida stella nata da Giacobbe i cui raggi illuminano il mondo intero, il cui splendore brilla nel cielo, penetra gli abissi, perlustra la terra e riscaldando più le anime che i corpi, incrementa la virtù e distrugge il vizio. Lei è la splendida stella posta a far luce sul gran mare della vita. Ti senti sbattuto dalle tempeste della vita? Non distogliere lo sguardo dal fulgore di questa stella. Sei turbato dalle sofferenze, dalle tentazioni, dalle onde della superbia, dall’ira, dall’avarizia, dagli ardori della concupiscenza, dall’abisso della disperazione? Guarda questa stella, invoca Maria. Non toglierLa né dal tuo cuore, né dalla tua bocca. Affinchè tu possa sperimentare più efficacemente il Suo patrocinio imitane gli esempi della Sua vita santa. SeguendoLa non devierai dal retto sentiero, supplicandoLa non dispererai, pensando a Lei non sbaglierai, con la Sua difesa non cadrai nel male, con il Suo patrocinio non temerai nulla, con il Suo aiuto giungerai felicemente al porto della beata eternità.

02 settembre 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica XXII del Tempo ordinario - 2 settembre 2012

Vangelo: Mc.7,1-8.14-15.21-23.
Dio vede e conosce ogni cosa e riesce a penetrare nelle profondità della nostra anima, il giudizio di Dio supera la ragione umana che pretende di seguire la tradizione degli anziani.
Non è libero dal pericolo colui che pecca per ignoranza. Dobbiamo accettare le parole insolenti e malvagie, perché la pazienza ci insegna a mantenere vivo l’insegnamento del Signore.
( S.Clemente, Clemente di Alessandria, S.Ireneo, S.Giovanni Crisostomo, S.Girolamo, S.Giovanni Damasceno, S.Basilio, Tertulliano)

Ricordiamo:
Domenica 2 settembre ore 18.30: S.Rosario, breve catechesi, Benedizione Eucaristica
Giovedì 6 settembre: I^ giovedì del mese.
Giornata di preghiere per le vocazioni sacerdotali e religiose
Venerdì 7 settembre: I^ venerdì del mese, dedicato al SS.mo Cuore di Gesù
Ore 09.00 S.Messa d’orario
Ore 18.30 Esposizione ed Adorazione Eucaristica
Ore 19.00 S.Messa in latino con cantici “coram Exposito” in onore del S.Cuore e
Benedizione Eucaristica
Sabato 8 settembre: Festa della Natività di Maria Santissima

SalutandoVi, vi benedico con paterno affetto


Don Stefano Canonico

26 agosto 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica XXI del Tempo ordinario - 26 agosto 2012

Vangelo: Gv.6,60-69

Prosegue S.Agostino: “E aggiunge: “ E’ lo Spirito che vivifica, la carne non giova nulla”. Prima di spiegare, con l’aiuto del Signore, queste parole, non dobbiamo trascurare ciò che ha detto prima:” Se vedeste il Figlio dell’uomo ascendere dov’era prima”. Cristo è il Figlio dell’uomo, nato dalla Vergine Maria. Ha cominciato dunque ad essere Figlio dell’uomo qui in terra, dove ha assunto la carne, che appunto proviene dalla terra. Perciò il profeta aveva detto:”la verità è sorta dalla terra.” Cosa vuol dire dunque:” Se vedeste il Figlio dell’uomo ascendere dov’era prima?” Nessun problema se avesse detto: “Se vedrete il Figlio di Dio ascendere dov’era prima”. Egli invece ha parlato del Figlio dell’uomo che ascende dov’era prima. Come poteva il Figlio dell’uomo essere in cielo dal momento che cominciò ad esistere qui in terra? Ha detto “Dov’era prima”, come se, mentre diceva queste cose, non fosse in cielo. In un altro passo dice: “Nessuno ascende in cielo, se non chi dal cielo discese, il Figlio dell’uomo che è in cielo”. Non dice che “era”; dice: “Il Figlio dell’uomo che è in cielo”. Parlava stando in terra, e affermava di essere in cielo. E non disse: Nessuno ascende in cielo, se non chi dal cielo discese, il Figlio di Dio che è in cielo. Che cosa si propone, con queste parole, se non farci intendere ciò che già sul precedente discorso noi abbiamo cercato d’inculcare alla vostra Carità, e cioè che Cristo, Dio e uomo è una sola persona, non due, sicchè non accada che per noi le Persone della Trinità siano quattro invece di tre? Cristo è uno solo: il Verbo, l’anima e la carne sono un solo Cristo, il Figlio di Dio e il Figlio dell’uomo sono un solo Cristo. E’ Figlio di Dio da sempre, Figlio dell’uomo nel tempo e tuttavia un solo Cristo nell’unità della persona. Era, in cielo quando parlava in terra. Era Figlio dell’uomo in cielo così come era Figlio di Dio in terra: Figlio di Dio in terra nella carne assunta, Figlio dell’uomo in cielo nell’unità della persona.Che significano le parole che seguono:”E’ lo Spirito che vivifica, la carne non giova nulla?” Egli ci consente di rivolgerci a Lui, non per contraddirLo ma nel desiderio di apprendere: O Signore, maestro buono, come è possibile che “la carne non giovi nulla”, quando Tu hai dichiarato:”Chi non mangia la mia carne e non beve il mio sangue, non avrà in sé la vita?” Forse che la vita non serve a nulla? E perché allora siamo ciò che siamo, se non per avere la vita eterna, che Tu prometti di darci mediante la Tua carne? In che senso allora” la carne non giova nulla ?” Non giova nulla la carne nel senso in cui costoro la intesero: essi la intesero nel senso della carne morta fatta a pezzi, come si vende al macello, non nel senso della carne vivificata dallo Spirito. E’ detto che “la carne non giova a nulla, come è detto che “la scienza gonfia”. Dobbiamo allora odiare la scienza? Niente affatto! In che senso “la scienza gonfia?” quando è sola senza la carità. Infatti l’Apostolo aggiunge: “mentre la carità edifica”. Alla scienza unisci la carità, e la scienza ti sarà utile, non da sé sola, ma a motivo della carità. Così anche in questo caso: “la carne non giova nulla”, cioè la carne da sola; se però, alla carne si unisce lo Spirito, allo stesso modo che alla scienza si unisce la carità, allora gioverà moltissimo. Se, infatti, la carne non giovasse nulla, il Verbo non si sarebbe fatto carne per abitare fra noi. Se tanto ci ha giovato il Cristo mediante la carne come si può dire che la carne non giova nulla? Ma è lo Spirito che mediante la carne ha operato la nostra salvezza. La carne fu come il vaso: considera ciò che portava non ciò che era. Sono stati mandati gli Apostoli: forse che la loro carne non ci ha giovato? E se ci ha giovato la carne degli Apostoli, non poteva giovarci la carne del Signore? Come è giunto a noi il suono della loro parola, se non mediante la voce della carne? E come ha potuto essere composta la Scrittura? Tutto ciò è opera della carne, guidata però, come suo strumento, dallo Spirito. “ E’ lo Spirito, dunque, che vivifica, la carne non giova nulla”, ma nel senso che quelli la intesero, non nel senso in cui io do da mangiare la mia carne”.

19 agosto 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica XX del Tempo ordinario - 19 agosto 2012

DOMENICA XX DEL TEMPO ORDINARIO
(SECONDO IL RITO ROMANO ANTICO: XII DOPO PENTECOSTE, Lc.10,23-37)
19 agosto 2012


Vangelo: Gv.6,51-58
Spiega ancora S.Agostino:”I fedeli dimostrano di conoscere il corpo di Cristo, se non trascurano di essere il corpo di Cristo. Diventino corpo di Cristo se vogliono vivere nello Spirito di Cristo. Dello Spirito di Cristo vive soltanto, il corpo di Cristo.
Capite,fratelli miei, ciò che dico? Tu sei un uomo, possiedi lo spirito e possiedi il corpo. Chiamo spirito ciò che comunemente si chiama anima, per la quale sei uomo: sei composto infatti di anima e corpo. E così possiedi uno spirito invisibile e un corpo visibile. Ora dimmi: quale è il principio vitale del tuo essere? E’ il tuo spirito che vive del tuo corpo, o è il tuo corpo che vive del tuo spirito? Che cosa potrà rispondere chi vive (e chi non può rispondere, dubito che viva), che cosa dovrà rispondere chi vive? E’ il mio corpo che vive del mio spirito. Ebbene,vuoi tu vivere dello Spirito di Cristo? Devi essere nel Corpo di Cristo. Forse che il mio corpo vive del tuo spirito? No, il mio corpo vive del mio spirito, e il tuo del tuo. Il corpo di Cristo non può vivere se non dello Spirito di Cristo…Mistero di amore! Simbolo di unità! Vincolo di carità! Chi vuol vivere, ha dove vivere, ha di che vivere. S’avvicini, creda, entri a far parte del Corpo e sarà vivificato. Non disdegni d’appartenere alla compagine delle membra, non sia un membro infetto che si debba amputare, non sia un membro deforme di cui si debba arrossire. Sia bello, sia valido, sia sano, rimanga unito al corpo, viva di Dio per Iddio; sopporti ora la fatica in terra per regnare poi in cielo”.

Si ricorda per l’entrante settimana:
Domenica 19 agosto ore 18.30 recita del S.Rosario, breve omelia, Benedizione Eucaristica
Mercoledì 22 agosto: Beata Maria Vergine Regina.
Ore 09.00 S.Messa d’orario con cantici
Sabato 25 agosto: ore 17.30 S.Messa mensile in suffragio di Mons. Antonio Dessanti

A tutti il mio cordiale saluto e la paterna benedizione.


Don Stefano Canonico