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08 aprile 2012

Bollettino parrocchiale: Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore - 8 aprile 2012

Celebriamo oggi con tripudio e stupore grandi il trionfo di Cristo sul peccato e sulla morte. Non si può non esultare, non si deve rimanere indifferenti di fronte a così grande prodigio, ciò che terrorizza, la morte, appunto, da sempre e tutti è vinta, distrutta, annichilita.
Né possiamo dimenticarci che se avremo fatto di Cristo lo scopo della nostra esistenza, se saremo innestati in Lui come i tralci nella vite saremo partecipi della Sua stessa sorte, in virtù dei Suoi meriti calcheremo anche noi la morte e vivremo per sempre nella beatitudine che non conosce tramonto nella gioia piena della comunione perfetta con il nostro Signore e nostro Dio. Ogni ulteriore parola risulterebbe eccessiva o inappropriata. Gustiamo, allora, appieno in un eloquente silenzio questa gioia ineffabile che nessuno mai potrà strapparci.


Domenica 8 aprile: Pasqua di Risurrezione
SS.Messe: ore 09.00 (in italiano)
ore 10.00 (in latino)
ore 11.00 solenne cantata in latino dalla nostra Corale parrocchiale diretta dal M° Elìa
Macrì (a cui va, assieme a tutti i cantori la nostra sentita riconoscenza)
ore 17.30 (in italiano)
ore 18.30 Vesperi solenni. Al “Magnificat” incensazione del Fonte Battesimale. Al
termine benedizione solenne con la Reliquia della S.Croce

Dopo ogni S.Messa ci sarà la benedizione dei cibi, per chi lo desidera

Lunedì 9 aprile: Lunedì di Pasqua o “dell’Angelo” (non è festa di precetto)
SS.Messe: ore 09.00 (in italiano)
ore 10.00 (in latino)
ore 11.00 solenne cantata in latino
ore 17.30 (in italiano)
ore 18.30 Vesperi solenni. Al termine processione al “Sepolcro glorioso” per
l’incensazione dell’effigie di Cristo Risorto

29 marzo 2011

Il saluto di don Stefano Canonico

Cari web lettori,

con questi brevi pensieri introduttivi, mi piace presentare la nuova veste grafica del blog “TradizioneTrieste” che la Parrocchia e Cappella Civica della Beata Vergine del Rosario in Trieste d’ora in poi utilizzerà per promuovere le iniziative liturgiche e musicali che saranno organizzate in detta chiesa.

Sono cosciente dell’importanza della comunicazione nel nostro tempo, oggi più che mai segnato dall’estemporaneità e dalla velocità delle notizie; in un certo senso corrisponde a verità il fatto che un’assenza dall’agone mediatico significa non esistere nel mondo, soprattutto laddove si vuole trasmettere dei contenuti attraverso l’azione. Ed i contenuti che mi preme di trasmettere sono della primaria importanza, ancor più marcata se si tiene il conto della rarità di espressioni culturali legate alla liturgia romana classica, detta anche gregoriana o più comunemente di s. Pio V.

Nel 2005 la nostra comunità parrocchiale ha rinnovato il cammino già intrapreso in tal senso, avviando un’esperienza di fede e testimonianza liturgica corroborata due anni più tardi, con la pubblicazione del motu proprio “Summorum Pontificum cura” del Sommo Pontefice Benedetto XVI, felicemente regnante.

Da allora, nonostante molteplici difficoltà, il cammino, quantunque arduo, ha prodotto i suoi frutti, la cui maturazione, spero, possa serbarci ulteriori ed incoraggianti incentivi.
Assieme all’associazione culturale “Amici della Musica Luigi e Federico Ricci” di Trieste, la Parrocchia-Cappella Civica ha proposto a fedeli ed estimatori della buona musica, appuntamenti liturgici accompagnati da esecuzioni musicali di assoluto rilievo, coinvolgendo gruppi corali ed orchestrali provenienti da diversi paesi, in particolare dal Regno Unito.

Ecco quindi spiegato il senso di questo rilancio, con una nuova immagine assieme ad una più funzionale gestione, affidata ad una professionista dell’informazione, la dott.ssa Annalisa Turel, a cui va il mio personale ringraziamento.

Con l’aiuto della Provvidenza, mi auguro che la comune volontà di proseguire questo apostolato liturgico all’insegna della Tradizione della Chiesa progredisca organicamente, contando sull’appoggio di tutti coloro i quali, aperti ad un percorso di fede, ricercano incessantemente, attraverso la bellezza intesa come anelito verso l’Assoluto, quella sola Verità capace di ci renderci liberi.

Benedicendo

Don Stefano Canonico
Amministratore parrocchiale e civico Cappellano